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    Teaser Tuesday #10

    Teaser Tuesday Come al solito sono impegnata nella lettura di tre libri contemporaneamente, ma fra tutti e tre ho deciso di inserire in questo Teaser Tuesday un estratto di Quanto ti ho odiato, scritto da Kody Keplinger. Il motivo di questa scelta è semplice: è il libro a cui si sono ispirati per girare la commedia A.S.S.O. – Amica Sfigata Strategicamente Oscena, uscita nelle sale cinematografiche proprio in queste ultime settimane d’estate. La fonte del film non è stata molto pubblicizzata, ma curiosa come sono non ho potuto farmi sfuggire un altro libro da comparare con il film. In lingua originale il titolo è The DUFF – Designated Ugly Fat Friend,  invece nella versione Newton Compton Editori tradotta per noi italiani il titolo è un po’ fuorviante e sicuramente più difficile da collegare alla pellicola cinematografica. In realtà le due storie hanno poco in comune ed è difficile anche compararli. Per ora, eccovi qui un estratto dal libro. Buona lettura! 🙂 Quanto ti ho odiato

    «Ciao, Duffy».
    Perché quello stronzo doveva sedersi accanto a me?
    «Vattene,Wesley», ringhiai, fissando le dita inquiete.
    «Non posso», disse lui. «Vedi, Duffy, non sono uno che si arrende facilmente. Sono deciso a rimorchiare una delle tue amiche preferibilmente quella con due tette così». «Allora vai a parlare con lei», gli consigliai. «Ci andrei, ma Wesley Rush non corre dietro alle donne. Sono loro che corrono dietro a lui». Sogghignò. «Va bene. Nel giro di poco sarà lei a venire da me implorandomi di andare a letto insieme. Parlare con te servirà solo ad accelerare il processo. Fino ad allora, avrai l’onore della mia compagnia. E per mia fortuna, stasera non sei armata di bicchiere». Scoppiò a ridere, ma smise all’improvviso. Sentivo i suoi occhi su di me, ma non alzai lo sguardo. «Stai bene? Non sembri aggressiva come al solito».
    «Lasciami in pace, Wesley. Dico sul serio».
    «Cosa c’è?»
    «Vai via».
    L’ansia che mi portavo dentro aveva bisogno di uscire, di trovare una valvola di sfogo. Non potevo aspettare finché non fossi tornata a casa con Casey per alleggerirmi. Dovevo farlo immediatamente. Ma non volevo piangere, non davanti a mezza scuola, né avevo intenzione di parlarne con Joe o con il pezzo di merda accanto a me, e prendendo a pugni qualcuno sarei finita nei guai. Non vedevo soluzioni, ma sentivo che sarei esplosa se non mi fossi sfogata subito.
    La mamma era in California.
    Papà stava naufragando.
    E io ero troppo codarda per fare qualcosa. «Deve esserci qualcosa che ti turba», insisté Wesley. «Sembri sul punto di piangere». Mi posò una mano sulla spalla, costringendomi a girarmi e a guardarlo in faccia. «Bianca?».
    A quel punto, presi una decisione totalmente folle. L’unica giustificazione che posso addurre è che mi trovavo in uno stato di ansia incredibile e intravidi una possibile via di fuga. Avevo bisogno di distrarmi dalla tragedia dei miei genitori – con qualsiasi mezzo – solo per un secondo. E quando scorsi l’opportunità, non mi fermai a pensare a quanto mi sarei pentita in seguito. L’occasione era seduta sullo sgabello accanto al mio, e io mi ci fiondai. Nel vero senso della parola.
    Baciai Wesley Rush.
     

    Se volete condividere anche voi un estratto del libro che state leggendo, trascrivetelo nei commenti. Per farlo, vi riassumo qui le regole del Teaser Tuesday da seguire:

    1. Aprite il libro che state leggendo in una pagina a caso.
    2. Condividete un breve estratto (il Teaser appunto).
    3. Riportate il titolo e l’autore, così chi è interessato potrà aggiungere il libro alla propria wishlist.
    4. Mi raccomando, niente spoiler!
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