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    Segnalazione | Un certo tipo di tristezza – Sara Gavioli

    Buongiorno lettori! Oggi la giornata inizia splendidamente e dopo essermi gustata the freddo e croissant, ho proprio voglia di scrivere un po’ sul blog per rilassarmi ancora di più…! ^^
    Per iniziare vi propongo una segnalazione e vi parlo di un romanzo dall’aria profonda, un viaggio che molti di noi devono compiere nel corso della vita…il libro di cui vi racconto è Un certo tipo di tristezza, di Sara Gavioli, che sembra promettere una splendida lettura.
    Vi lascio qualche informazione più precisa e uno splendido estratto che già può darci una sensazione dolce amara di quello che sarà il romanzo! 🙂

    Un certo tipo di tristezza

    Titolo: Un certo tipo di tristezza
    Autore: Sara Gavioli
    Pagine: 350
    Editore: Inspired Digital Publishing
    Pubblicazione: 24 febbraio 2016
    E-book: 1,99 € (Link Amazon)

    SARA GAVIOLI nasce a Siracusa nel settembre del 1984, in una casa piena di libri e gatti. Figlia unica, coltiva da sempre l’interesse per le scienze umane e la letteratura. Dopo la laurea in Scienze dell’Educazione e della Formazione si trasferisce a Milano in cerca di un lavoro, che a volte serve. Nell’attesa di trovarlo vive in un bilocale sfornito di librerie, circondata da colonne di romanzi ancora da leggere.
    Come tutti ha scritto poesie, racconti, poemi epici, ha vinto concorsi con pubblicazioni di antologie e anche una coppa del catechismo negli anni ’90, ma “Un certo tipo di tristezza” è il suo primo romanzo e non sarà l’ultimo.

    SINOSSI Convinta che il mondo lì fuori la rifiuti, Anna decide di chiudersi in una tana fatta di incertezze e fragilità. Un giorno, però, un’opportunità inaspettata la trascina in quello che impara a considerare il suo ambiente naturale: una casa isolata in montagna, con accanto un paesino in cui ogni persona ha una storia.
    Sarà in particolare una di queste storie, sigillata fra le pagine di vecchi diari ingialliti, che la porterà ad interrompere la sua staticità, le sue incessanti riflessioni ed i suoi dubbi ed incertezze, spronandola a reagire per cominciare, finalmente, a camminare con le proprie gambe.

    “Si fa così con tutto. Si ridipingono le pareti, si cambiano i quadri, i vestiti, le scarpe. Si cambia casa, e le tazze a volte si rompono. Cadono sul pavimento e diventano un insieme di pezzi taglienti. A quel punto è tardi. La maturità arriva quando sei disposto a raccoglierli e buttarli via invece che piangere. Quando ti guardi intorno e la gente muore, si allontana, si rompe, e tu sei lì chino con la paletta e la rassegnazione.”

      Un viaggio dell’anima alla scoperta di sé stessa, un nuovo inizio per riscoprirsi e riscoprire…mi ispira molto e sono davvero curiosa di leggerlo! 🙂
    Ho una particolare attrazione per i romanzi di questo genere, perché alla fine, belli o no, lasciano sempre qualche lezione di vita, qualche conoscenza in più sulla natura dell’uomo o su quello che è la vita…diciamo che ogni tanto leggere un libro come Un certo tipo di tristezza può fare solo bene…all’anima per l’appunto! 😉
     
    – Franci

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