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    Dreamology – Lucy Keating

    Buon pomeriggio Readers! Tra le tante novità della settimana, ho avuto il privilegio di leggere in anteprima Dreamology, di Lucy Keating, grazie a Newton Compton e ho qui per voi la mia recensione, anche se non troppo positiva…a mia discolpa posso dire che ogni lettura è soggettiva, può piacere o non piacere e forse per me è arrivato il momento di rinunciare ai romanzi young adult che ultimamente proprio non mi vanno giù! 🙁 Avevo molte aspettative su questo libro, ma non pensavo potessero sfumare così velocemente…!
    Prima però che vi dica altro, ecco qualche informazione sul libro e l’autrice! 🙂
    Dreamology_itTitolo: Dreamology
    Autore: Lucy Keating
    Pagine: 288
    Editore: Newton Compton
    Pubblicazione: 20 Ottobre 2016
    Cartaceo: 9,90 €

    LUCY KEATING Vive a Los Angeles, anche se è cresciuta a Boston, nel Massachusetts. Ha frequentato il Williams College nel Berkshires, e le manca molto la costa orientale degli Stati Uniti. Quando non scrive ama rilassarsi ascoltando musica, inventando nuovi gusti di gelato o intrattenendosi in lunghe e del tutto plausibili conversazioni con il suo cane, Ernie.

    TRAMA Per quanto Alice può riuscire a ricordare, Max è sempre stato parte integrante dei suoi sogni. Insieme hanno girato il mondo, vissuto esperienze straordinarie e si sono innamorati alla follia. Max è il ragazzo perfetto… Peccato che non sia reale. Perché Max non esiste. O almeno, così ha sempre pensato Alice. Fin quando entra nella sua nuova classe, il primo giorno di scuola, e… non riesce a credere ai suoi occhi: il suo Max è lì, davanti a lei, in carne e ossa. Ben presto però dovrà fare i conti col fatto che il Max reale è molto diverso dal Max dei sogni. Il Max reale è testardo e problematico, ha una vita complicata e intensa, di cui Alice non fa parte, nonché una ragazza, Celeste. Anche il loro incontro e il loro rapporto non sono così perfetti come lei aveva sperato.

    Quando si è vissuto un amore da sogno, ci si potrà mai accontentare della realtà?
     

    Finito di leggere questo libro mi è subito sorta una domanda spontanea: “Perché Francesca, all’età di 22 anni suonati cerchi ancora di leggere young adult, sperando che possano piacerti?” Domanda lecita visto che ho davvero seri problemi a recensire positivamente uno young adult negli ultimi…sei mesi? Il dramma è che ormai sono cresciuta, ho scoperto nuove letture, sono in cerca di storie complesse e articolate, con un minimo di profondità, e certi libri non riesco più a trovarli interessanti, o meglio, certi stili troppo semplici di scrittura mi annoiano.
    Sì, perché se la storia in sé pare interessante e originale, quello che manca a Dreamology è proprio l’approfondimento generale di situazioni e personaggi. Il tutto è infatti trattato con una superficialità che forse una ragazzina non potrà notare, ma che ad una 22enne fa storcere il naso, e non poco. Mi sono trovata più volte ad alzare gli occhi al cielo per la banalità della situazione, non tanto perché fosse un cliché, ma proprio perché era estremamente prevedibile.
    C’è però da sottolineare come l’autrice sembrasse preparata sull’argomento, quindi uno studio di fondo c’è stato da parte sua e questo è assolutamente da sottolineare perché non tutti se ne preoccupano purtroppo.
    Tuttavia mi è sembrato che proprio l’autrice volesse farla presto finita con Alice e Max, coppia che giusto per restare in tema, dopo un tiramolla ripetuto durante tutto il libro, alla fine non mi ha convinta comunque. Non so voi, ma non mi è per niente piaciuto il personaggio di Max, abbastanza egoista, un filo lunatico e insicuro nelle sue scelte. Io ho tifato per il Team Oliver fin dall’inizio, ma tutte le mie speranze sono andate a farsi benedire con il finale. Comunque, anche Alice non è proprio un personaggio che mi ha presa particolarmente, ma almeno mi è sembrata coerente: ha continuato per tutto il romanzo a correre dietro al suo Max, sempre e comunque.
    Di positivo in questa lettura ho trovato invece i due binari su cui corre la storia: realtà e dimensione onirica, che si alternano dando una piena visione di come Alice vede il mondo, soprattutto vista l’importanza che i sogni hanno nel suo modo di essere. Mi è piaciuto leggere alcuni sogni davvero assurdi, fantasie incredibili e situazioni fuori dalla realtà che hanno reso questa lettura più interessante, anche se la presenza di un Max perfetto e magnifico agli occhi di Alice mi ha un po’ nauseata a un certo punto della lettura! ç_ç
    Certo è molto chiaro il messaggio della storia, ovvero che nascondersi nelle proprie fantasie è più dannoso che altro e che invece la realtà può essere anche meglio se solo le diamo una chance.
    Una lettura insomma che non mi è troppo piaciuta e che non riaffronterò volentieri molto presto, sicuramente mi è stata utile dopo aver letto Metro 2033 e Il codice per tornare a qualcosa di più leggero, fresco e stravagante, ma non avendomi appassionata non posso far altro che consigliarlo con poco entusiasmo, perché vedendola in modo più oggettivo mi sono saltati agli occhi un po’ troppi aspetti negativi, per non parlare di qualche problemino di grammatica, ma non essendo un mago dell’italiano non voglio espormi troppo a riguardo.
    La mia valutazione per Dreamology, di Lucy Keating, è 3/5, ma un tre scarso perché quel mezzo punto in più per raggiungere una valutazione positiva l’ho dato per l’originalità e perché probabilmente non è più un genere che posso leggere con entusiasmo – ahimè – quindi forse il problema di fondo in questa lettura era mio.
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    Consiglierei questo libro… a delle lettrici più giovani, perché come ho detto la storia è originale, interessante, ma non mi ha presa probabilmente per la sua superficialità che potrebbe invece non pesare a una teenager..! 🙂
    P.S.: Se volete leggerne un estratto, ne trovare uno nel TeaserTuesday #58Buona lettura! 🙂
     
    – Franci

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    4 Commento

  • Rispondi Anonimo 20 Ottobre 2016 at 13:04

    Che peccato 🙁
    Credo che comunque passi molto da ya a ya. Anche io, a 22 anni suonati ho iniziato quest'anno a leggere ya e alcuni li ho trovati stupidi, altri davvero belli.

    • Rispondi Francesca Verde 20 Ottobre 2016 at 17:20

      Sì, è stato abbastanza una delusione, ma penso che farò presto un giro a leggere le recensioni di altri per capire se davvero è stata un'impressione personale o se invece anche altri hanno avuto questa sensazione. 🙁

  • Rispondi Anonimo 22 Ottobre 2016 at 17:05

    Ciao Francesca!!!
    Neppure io potrei farmi una domanda più vera: "Jasmine, perchè a 27 anni leggi ancora youg adult"??
    Ma posso dire di non averlo fatto apposta.. mi è arrivato a sorpresa e ho voluto leggerlo! 😉 Mi sembrava brutto non dargli una possibilità.. e devo dire che è stata una lettura piacevole.
    Se l'avessi letto a 16 anni probabilmente avrebbe avuto un impatto molto diverso, ma ha comunque ottenuto un voto positivo! 🙂

    • Rispondi Francesca Verde 22 Ottobre 2016 at 22:18

      Ciao Jasmine! 🙂
      Sì, è sicuramente un libro più adatto ai veri young, anche se sono felice che per te sia stata una lettura piacevole..io purtroppo ho avuto qualche problema, come avrai letto! ><''

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