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    Maratona HP 017 | Harry Potter e la pietra filosofale

    Buon pomeriggio Readers! πŸ™‚ Oggi sono qui per parlarvi del primo libro della piΓΉ bella saga fantasy che ogni ragazzino possa sperare di leggere..avete indovinato?? Ebbene sΓ¬, sto parlando di Harry Potter e per la Maratona Harry Potter 017 questo mese ho letto Harry Potter e la pietra filosofale..non ho scritto Harry Potter troppe volte? Va bene..Harry Potter!!!!! *-*

    Ok, tornando a noi, ecco quale edizione del volume che ho letto! πŸ™‚

    Titolo: Harry Potter e la pietra filosofale (HP#1)
    Autore: J.K. Rowling
    Editore: Salani
    Data di uscita: 5 Novembre 2013
    Pagine: 302
    Rilegato: 16.00 €

    J.K. ROWLING Γ¨ l’autrice della saga di Harry Potter: sette libri pubblicati tra il 1998 e il 2008, tradotti in 73 lingue, che hanno venduto piΓΉ di 450 milioni di copie in tutto il mondo e da cui sono stati tratti otto fortunatissimi film. Oltre a essere stata insignita dell’Ordine dell’Impero Britannico (OBE) per il suo prezioso contributo alla letteratura per ragazzi, J.K. Rowling ha ricevuto numerosi altri premi e onorificenze, tra cui il Premio Principe delle Asturie, la Legione d’onore francese e il Premio Hans Christian Andersen. Nel 2012 Γ¨ uscito il suo primo romanzo per adulti: Il seggio vacante.

    TRAMA Harry Potter Γ¨ un predestinato: ha una cicatrice a forma di saetta sulla fronte e provoca strani fenomeni, come quello di farsi ricrescere in una notte i capelli inesorabilmente tagliati dai perfidi zii. Ma solo in occasione del suo undicesimo compleanno gli si rivelano la sua natura e il suo destino, e il mondo misterioso cui di diritto appartiene. Un mondo dove regna la magia; un universo popolato da gufi portalettere, scope volanti, caramelle al gusto di cavolini di Bruxelles, ritratti che scappano.

    Devo ammettere che questa lettura mi ha molto sorpresa sotto diversi punti vista. Ho letto una delle storie che conosco meglio, con un occhio piΓΉ critico, senza l’entusiasmo della piccola e dolce Franci che sognava di entrare a Hogwarts e senza tutta quella magia che mi sembrava aleggiasse intorno a questo libro. 
    Non fraintendetemi, rimarrΓ  sempre nel mio altarino di Harry Potter qui in camera, ma certo una lettura da 22enne mi ha fatto notare anche qualche piccolo difetto…lo so, la Rowling Γ¨ intoccabile, ma Γ¨ umana anche lei! 

    Primo di tutto, la mia sorellina ha fatto sparire la mia collezione della saga quindi l’edizione che ho comprato un mesetto fa per iniziare la maratona di Harry Potter Γ¨ quella con la traduzione differente e molti nomi mi hanno lasciata un po’ perplessa, soprattutto dopo la prefazione in cui i traduttori spiegavano le loro scelte. Mi Γ¨ sembrato di leggere un libro completamente diverso per certi versi.
    Il motivo del cambio di molti nomi Γ¨ stato il fatto che nella prima traduzione, pensata per dei bambini, i nomi dovevano essere evocativi come ad esempio Neville Paciock a richiamare la goffaggine dello studente, ma arrivati nel 2013 il nostro Neville aveva ormai subito una mutazione di carattere nel corso dei libri successivi e la serie stessa era cresciuta e maturata coi lettori, quindi il nome non aveva piΓΉ molto a che fare con quel personaggio nΓ© con l’ingenuitΓ  dei lettori. 
    Non so se mi sono spiegata, ma mi è sembrata davvero assurdo tutto ciò. Avrei trovato più coerente evidenziare quel cambiamento, lasciando proprio il nome a richiamare i ricordi del Neville di allora. Ma questo è solo un esempio dei molti personaggi che hanno subito un cambio di identità, come Oliver Baston trasformato in Oliver Wood o la professoressa McGranitt trasformata in McGonagall e così via..un vero scempio a mio parere, persino motivato con ragioni che non stanno a galla.
    A questo punto, viste le motivazioni trovo invece sciocco aver lasciato uno stile tanto semplice e poco maturo..se davvero i ragazzini non leggono più questi libri che sono invece per lettori più maturi allora perchè il primo volume rimane comunque scritto come allora? No, non capisco proprio e la cosa dei nomi non mi va giù. Se potete leggete la versione originale, ve lo consiglio di cuore..!
    Ma Γ¨ anche vero che proprio quello stile semplice e poco complesso ha riportato alla mente tanti ricordi. Leggendolo mi sono sentita quasi bambina un’altra volta, immersa nella magia che solo Hogwarts puΓ² richiamare..quella magia che Γ¨ ovunque, ma che mai ci viene realmente spiegata nel corso del primo libro
    Ho riscoperto il castello, la Foresta Proibita, i fantasmi e quell’incomprensibile Piton che perΓ² questa volta non sono riuscita ad odiare…ma ci sono state anche cose che ormai avevo dimenticato e che quindi ho trovato sorprendenti.
    Come le stranezze di Silente, quelle frasi criptiche e sciocche e il suo essere onnipresente e onnisciente, oppure l’ingenuitΓ  di Harry e la sua voglia di undicenne di dimostrare di essere all’altezza, e poi la rivalitΓ  con Malfoy e la leggerezza di una storia letta mille volte che perΓ² ormai portavo alla mente solo insieme alla tensione dell’ultimo libro.
    Una lettura meravigliosa che richiama ai futuri volumi per chi riconosce la chiave di interpretazione, ma che ancora dice tutto e nulla..infatti del mondo magico ci viene detto ben poco, le regole ancora non sono del tutto chiare e spesso la Rowling stessa commette errorini come una Hermione che usa la bacchetta di Harry senza aver problemi o, sempre parlando di bacchette, un Hagrid che con la bacchetta spezzata riesce ancora a fare magie tenendola nascosta in un ombrello. A primo impatto puΓ² sembrare una normale storia fantasy per bambini, ma si vede che dietro c’Γ¨ molto di piΓΉ e che l’autrice stessa scrivendo queste prime 300 pagine aveva in realtΓ  in mente molto, molto di piΓΉ per i suoi lettori.

    Se ancora non si fosse capito, mi Γ¨ davvero piaciuto molto leggere da adulta Harry Potter e la pietra filosofale, ma non lo consiglierei come lettura a chi non l’ha mai letto da ragazzino perchΓ¨ con un occhio adulto, tutto sembra un po’ campato per aria, una storia le cui fila sono sΓ¬ abbellite da magie e creature incredibili, ma che certo sono un po’ troppo tese e prive di contenuto.
    Harry Potter e la pietra filosofale Γ¨ solo una breve introduzione ad una storia incredibile, un volume che apre le porte a un mondo magico ancora tutto da scoprire, mettendo il seme della fantasia nel piΓΉ gelido dei lettori..sicuramente una delle prime letture che cercherΓ² di far leggere ai miei bambini quando li avrΓ², ma non proprio un libro che riuscirΓ² a leggere d’ora in poi senza notarne i punti deboli, per poi sospirare per un dolce ricordo infantile! πŸ™‚

    Non mi sento di dare una valutazione chiara e precisa, perchΓ¨ non sarei oggettiva e potrei dare solo un 5/5, ma di sicuro vi consiglio di non farvi scoraggiare da un primo volume tanto leggero, perchΓ¨ Γ¨ una saga che amerete e da cui non potrete separarvene una volta arrivati alla fine..se non lo avete mai letto, stringete i denti e proseguite con il secondo, altrimenti fatevi trascinare dai ricordi perchΓ¨ una lettura simile puΓ² essere definita solo come magia pura! πŸ˜‰

    P.S.: Questa volta ho fatto scorrere le dita sulla tastiera a comando delle emozioni, forse avrei dovuto essere piΓΉ critica, ma anche solo le poche cose che ho scritto come critica mi sono sembrate una vera crudeltΓ  ad un libro che mi ha dato tanto..spero mi capirete! πŸ™‚

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    3 Commento

  • Rispondi Nocturnia 15 Febbraio 2017 at 15:53

    Anch'io ho letto questo libro qualche mese fa, e devo essere sincera… per la prima volta in vita mia!
    Prima di allora avevo visto solo i film, e giΓ  quelli mi erano piaciuti moltissimo. Anch'io come te ho notato delle cose strane e diverse, purtroppo posso solo fare un confronto tra libro (nuova ristampa) e film, non avendo letto quelli originali, perΓ² in effetti tra nomi e utilizzi errati delle bacchette anch'io sono rimasta un po' perplessa.
    Forse piΓΉ avanti anch'io scriverΓ² la mia recensione, purtroppo prima devo dar la precedenza ad altre saghe che ho in TBR >_< perciΓ² Harry Potter dovrΓ  attendere..

    • Rispondi Francesca Verde 16 Febbraio 2017 at 21:26

      Harry Potter Γ¨ ormai un classico e sicuramente Γ¨ una delle miglior letture fantasy per ragazzi, ma la nuova traduzione proprio mi manda fuori di testa..sono al secondo libro ora e Gilderoy Allock viene chiamato Gilderoy Lockhart e ogni volta mentalmente lo leggo come nella versione originale, proprio non mi piace..ed Γ¨ solo uno di tanti nomi che trovo insensati! Γ§_Γ§

    • Rispondi Nocturnia 26 Febbraio 2017 at 14:15

      Ahah e vabè.. pazienza X)
      Tra l'altro all'inizio mettono anche la spiegazione di alcune scelte; almeno su questo ho apprezzato

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