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    Recensione | Traveller – Alexandra Bracken (Passenger #2)

    Buonasera Readers! Oggi vorrei parlarvi di Traveller, secondo libro della duologia Passenger di Alexandra Bracken, un romanzo che ho letto circa una settimana fa e che mi Γ¨ molto piaciuto, direi anche piΓΉ del primo, ma prima di sbottonarmi troppo vi lascio la scheda libro per darvi qualche informazioni in piΓΉ sul libro e l’autrice! πŸ˜‰

    Titolo: Traveller (Passenger #2)
    Autore: Alexandra Bracken
    Editore: Sperling & Kupfer
    Data di uscita: 18 Aprile 2017
    Pagine: 468
    Rilegato: 18.90 €

    ALEXANDRA BRACKEN Γ¨ autrice bestseller n. 1 del New York Times della trilogia The Darkest Minds e della serie Passenger. Nata e cresciuta in Arizona, si Γ¨ trasferita in Virginia, dove si Γ¨ laureata in Letteratura Inglese e in Storia. Dopo aver lavorato a New York in una importante casa editrice, ora scrive a tempo pieno in un piccolo e grazioso appartamento perennemente traboccante di libri. Per chi volesse visitarlo, questo Γ¨ il sito dell’autrice www.alexandrabracken.com

    TRAMA Etta Spencer non sapeva di essere una viaggiatrice fino al giorno in cui si Γ¨ ritrovata a chilometri e secoli di distanza da casa sua. Ora, di nuovo sola, in un luogo e in un tempo a lei sconosciuti, derubata dell’unico oggetto in grado di proteggere la linea temporale e salvare sua madre, e lontana da Nicholas, il ragazzo che ama, deve fare i conti con una rivelazione tanto scioccante da mettere in discussione quello per cui lei ha combattuto fino ad ora, e cambiare per sempre il suo futuro. Un futuro che Nicholas Γ¨ pronto a tutto pur di salvare. Devastato dalla scomparsa di Etta, sta infatti cercando disperatamente di rintracciarla, per aiutarla a risolvere insieme questo disastro, come era destino. Ma, mentre Etta e Nicholas continuano a cercarsi ai confini del tempo e del mondo, e i viaggiatori sono impegnati in una spietata battaglia per il potere, la posta in gioco si alza. PerchΓ© esiste qualcosa di ben piΓΉ potente dell’astrolabio che tutti vorrebbero. Un potere antico e pericoloso che minaccia di sradicare del tutto la linea temporale…

    Dopo aver letto Passenger non ho davvero potuto resistere a proseguire quell’avventura nel tempo e nello spazio interrotta proprio sul piΓΉ bello, e cosΓ¬ mi sono immersa nuovamente nelle parole di Alexandra Bracken, in questo secondo volume che mi ha conquistato ancora di piΓΉ, se possibile.

    La storia riprende da dove eravamo rimasti, con Etta isolata in un epoca a lei sconosciuta, rimasta orfana del suo tempo, e Nicholas alla sua disperata ricerca, Dopo l’avventura fianco a fianco che i due hanno vissuto nel precedente libro, rafforzando sempre piΓΉ l’attrazione e i sentimenti che li uniscono, Γ¨ stato quasi doloroso vederli separati, ognuno perso nel tempo in cerca di speranza, ma al contempo tormentati dagli stessi pensieri, come se i loro cuori fossero ancora l’uno accanto all’altro.
    In particolare, mi Γ¨ sembrato che di Nicholas fossero rimasti solo pezzi infranti dopo la perdita di Etta e vederlo arrancare, un indizio dopo l’altro, Γ¨ stata quasi una tortura. Fortunatamente, ad accompagnarlo c’Γ¨ Sophia, la testarda e irritabile Sophia che non ha propriamente mostrato il lato migliore di sΓ© stessa in Passenger, ma in questo secondo volume scopre tutte le sue carte trovando finalmente la forza di farsi valere e aiutare cosΓ¬ Nihcolas nella sua impresa.

    Poi rivedeva il viso di lei, fiero come la prima volta in cui vi aveva posato gli occhi. Quando le sue mani diventavano secche e screpolate, Nicholas ripensava alla morbidezza della pelle di lei. Quando il mondo rabbrividiva all’avvicinarsi dell’inverno, ripensava al calore che sentiva accanto a lei. Quando ascoltava i giudizi umilianti della gente intorno a sΓ©, ripensava all’invincibilitΓ  che Etta gli aveva fatto provare con la sua fiducia.

    Mettendo in secondo piano la storia d’amore, la narrazione si Γ¨ quasi trasformata, prendendo un ritmo piΓΉ frenetico e vivace, tra colpi di scena e momenti d’azione che hanno decisamente reso piΓΉ adrenalinica quest’avventura, sia per quanto riguarda la ricerca di Nicholas che la “nuova vita” di Etta.
    Il libro infatti torna alla struttura iniziale di Passenger in cui i capitoli sull’uno o l’altro personaggio si alternano portando cosΓ¬ avanti piΓΉ scenari che andranno a rincontrarsi nel finale. Non amo quando ci sono troppi punti di vista, ma procedere diversamente era in questo caso impossibile e inoltre in questa maniera riusciamo a conoscere meglio i protagonisti e le rispettive “spalle”.
    I personaggi secondari hanno in questo secondo volume maggiore rilievo ed importanza, oltre a Sophia infatti conosciamo meglio anche le Spine, Julian Ionwood e i genitori di Etta che nascondono più misteri di Ironwood in persona. Oltre ai personaggi, anche le dinamiche tra le diverse famiglie vengono sbrogliate, così come gli effetti delle azioni dei viaggiatori sulla reale linea temporale.

    Β«Siamo tutti viandanti in un viaggio piΓΉ grande, senza fine, ciascuno di noi alla ricerca delle risposte alle domande inespresse del nostro cuore. Abbi conforto, come me, nel sapere che anche se dobbiamo viaggiare da soli, questo viaggio premia la bontΓ , e ti dimostrerΓ  che le cose che ci vengono negate in vita non potranno mai mettere in gabbia le nostre anime.Β»

    PiΓΉ accurata e particolareggiata Γ¨ anche la cura delle ambientazioni e delle epoche, le descrizioni dei luoghi sono infatti piΓΉ evocative che in Passenger e la riproduzione storica piΓΉ fedele, con descrizioni piΓΉ vivide e suggestive, adatte ad una storia sui viaggi nel tempo.
    Gli sfondi, i luoghi e le epoche si susseguono in un continuo cambio di sceneggiatura, fino a riunire tutti i personaggi principali in un unico luogo, in un unico tempo. Il finale Γ¨ un altro punto forte del romanzo, e in questo caso anche della duologia, grazie alla capacitΓ  dell’autrice di non cadere nel banale, ma di lasciare l’interpretazione delle sue scelte al lettore. Unica pecca forse l’epilogo in fondo al libro che ha un po’ rovinato la fine della storia, lasciando forse troppe “porte” aperte.
    Una lettura ricca di adrenalina e colpi di scena, che porta con sΓ¨ oltre all’avventura, anche qualche piccola riflessione sulle diversitΓ . La mia valutazione per Traveller Γ¨ 4/5, un libro e una serie che gli amanti del time travel sapranno apprezzare, con un pizzico di romanticismo e di mistero che non guastano mai! 
    Consiglierei questo libro…a chi Γ¨ in cerca di una lettura leggera ma intensa, con un senso di avventura che travolge e appassiona, e un velo di mistero e romanticismo che rende il tutto ancora piΓΉ intrigante! 


    Per chi volesse tuffarsi in questa splendida avventura, i libri sono al momento solo due, e la serie Passenger Γ¨ quindi una duologia, entrambi editi in Italia tra marzo e aprile 2017, quindi decisamente facili da trovare in libreria! πŸ˜‰
    1.Passenger (recensione)
    2.Traveller (Wayfarer in lingua originale)
    Chi di voi ha giΓ  letto questa serie o anche solo il primo libro? Vi Γ¨ piaciuto alla follia o c’Γ¨ qualcosa che vi ha lasciati insoddisfatti? Commentate e fatemi sapere..! πŸ˜‰

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