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    Recensione | Vapore nero – Gianluca Malato

    Buongiorno Readers! Oggi vi parlo di Vapore nero, un libro di Gianluca Malato che mi ha trasportata nella Londra Vittoriana e in un ambientazione steampunk davvero affascinante. Due racconti che si susseguono in queste pagine: Vapore nero e Il Sogno di Icarus, entrambi mi sono molto piaciuti, ma ecco qualche dettaglio in più prima di passare alla recensione! 🙂

    Titolo: Vapore nero
    Autore: Gianluca Malato
    Editore: Dunwich Edizioni
    Data di uscita: 11 Ottobre 2015
    Pagine: 150
    E-book: 2.99 €

    GIANLUCA MALATO nato a Erice nel 1986. Scrive per diletto sin dall’età di 16 anni, pubblicando romanzi brevi e racconti di genere fantastico in vari siti Internet specializzati. Trasferitosi a Roma, si laurea in Fisica Teorica con indirizzo Meccanica Statistica dei Sistemi Complessi presso l’Università “La Sapienza”, trovando successivamente lavoro nel settore informatico. http://www.gianlucamalato.it/

    TRAMA La Londra vittoriana è governata dalla tecnologia del vapore, che è la principale fonte di energia e fulcro dell’economia dell’Impero. Alex è un giovane fisico convinto che il vapore possa essere sostituito da una sorgente di energia più economica e pulita: l’energia magnetica. Fa quindi di tutto per costruire il primo motore magnetico, che permetterebbe a chiunque di avere energia gratuita per sempre. Presto però dovrà scontrarsi con interessi economici e politici che vorrebbero mantenere inalterata l’egemonia del vapore. L’estenuante caccia dei servizi segreti, l’amore verso una giovane ragazza irlandese con un passato denso di violenza e dolore, e l’intervento della stessa regina Vittoria si frapporranno tra Alex e il suo progetto.

    VAPORE NERO

    Questo primo racconto che è il principale dei due e mi ha subito appassionata. Una storia che intreccia intrighi politici, denunce sociali e un’amore tanto pieno di passione quanto destinato a sgretolarsi.
    Il protagonista è il classico gentiluomo inglese di epoca Vittoriana, con una carriera accademica che ancora deve decollare. Alexander Smith è infatti un fisico del magnetismo, un ruolo marginale nella società del vapore che tra magnati del carbone e rettori universitari tradizionalisti o corrotti non  riesce a trovare il modo per finanziare i propri studi e ricerche.
    Inaspettatamente però, viene assunto da un uomo facoltoso che non sopporta come Alex quella costante nuvola nera che aleggia su Londra. e così Alex si ritrova in pericolo, tra tre fuochi incrociati.
    Lo scopo è quello di creare un motore magnetico, in grado di sfruttare l’energia meccanica senza dover utilizzare carbone, ma questa tecnologia sarebbe di intralcio a parecchi personaggi dell’economia.
    Potete capire come sia stata conquistata e travolta dagli eventi di questo racconto, come mi sia ritrovata in quella caligine nera e come in men che non si dica ho divorato ogni parola fino all’inaspettato finale, ricco di azione ma sopratutto di speranza.
    Un racconto a tratti crudo, che mostra però una Londra plausibile e reale, ma che non mi ha convinta troppo per lo stile e la velocità con cui viene narrato. Forse un po’ troppo semplice e sbrigativo, lo avrei visto infatti meglio come un intero romanzo raccontato più nel particolare, magari con qualche accenno in più all’aspetto scientifico – sopratutto vista la formazione dell’autore.
    Ma devo anche dire che la scelta dell’autore è forse in questa maniera più onesta, non rielabora troppo il contenuto, ma va dritto al sodo, lasciando trapelare comunque le giuste riflessioni per dare profondità alle sue parole.

    IL SOGNO DI ICARUS

    Ispirato al mito di Icaro che volò troppo in alto vicino al sole, il racconto di Gianluca Malato è ambientato in un futuro incerto in cui il mondo conosciuto è il Dedalo, una città concentrica divisa per “livelli” sociali racchiusa da mura alte tanto quanto è necessario per tenere i cittadini all’interno.
    Icarus è un giovane venditore di carbone e la tecnologia che manda avanti la città è infatti quella del vapore, ma il sogno del ragazzo è quello di vedere il mondo al di fuori delle mura, anche se “il fuori non esiste“.
    Un’idea che si fa sempre più insistente e che lo porterà alla sua più grande avventura, ma cosa troverà al di là della cinta muraria?

    Un racconto dal carattere steampunk che dipana verso il distopico e che sebbene abbia un finale prevedibile, si rivela in realtà appassionante e sorprendente.
    Unica pecca sempre la semplicità e la velocità con cui l’autore ci trasporta negli eventi, quasi come se fossimo su un treno in corsa, ma d’altronde è un racconto e come tale deve avere i suoi limiti.
    Più leggero e dalla visione più ottimista rispetto a Vapore nero, è un’aggiunta splendida al racconto principale, che non mi aspettavo e che ho invece molto apprezzato.
    Nel complesso, un libro breve ma intenso, che si può leggere con leggerezza o con una nota di riflessione più profonda, in entrambi i casi una lettura piacevole che consiglio agli amanti del genere steampunk e a chi è in cerca di due brevi racconti capaci di tirar fuori le emozioni e le riflessioni più recondite.
    La mia valutazione è un bel 4/5, non perchè mi senta generosa e voglia passar sopra le pecche che ho riscontrato, ma proprio perchè voglio valutare la qualità del tempo che ho passato a leggere questo libro e in effetti sono state un paio d’ore quasi perfette alla stregua di due giovani sognatori, tanto diversi nei loro scopi quanto simili nel profondo del cuore! 🙂
    Avete mai letto questi due racconti? Vi piace il genere steampunk? Fatemi sapere, come sempre aspetto numerosi i vostri commenti..spero di avervi dato un ottimo spunto di lettura, io ho adorato questo libro! 😉

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    3 Commento

  • Rispondi Gianluca Malato 4 Novembre 2017 at 18:56

    Grazie infinite!

    • Rispondi Francesca Verde 5 Novembre 2017 at 20:58

      Ciao Gianluca! Vapore nero è una lettura che lascia spazio a valide riflessioni che ne hanno reso davvero interessante lettura..grazie a te quindi per il tuo lavoro e in bocca al lupo per le tue prossime pubblicazioni! 🙂

  • Rispondi Gianluca Malato 5 Novembre 2017 at 20:59

    Crepi il lupo e grazie a te per la tua recensione! Buona fortuna per il tuo blog!

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