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    Recensione | Rebellion – Kass Morgan (The 100 #4)

    Buongiorno Readers! Oggi vi parlo di un libro che ho letto un paio di settimane fa di cui tuttavia ho faticato a scriverne la recensione perchè nonostante il libro mi è piaciuto e mi ha coinvolta, ho avuto modo di riscontrare diversi “difetti” su cui ho sorvolato durante la lettura. Il titolo del volume è Rebellion, quarto libro della serie The 100 di Kass Morgan, la stessa saga post-apocalittica che ha ispirato l’omonima serie TV.

    Vi lascio qualche informazione seguita dalla mia personale opinione…

    Titolo: Rebellion (The 100 #4)
    Autore: Kass Morgan
    Editore: Rizzoli
    Data di uscita: 6 Febbraio 2018
    Pagine: 305
    Rilegato: 16.90 € (Link d’acquisto)
    E-book: 8.99 € (Link d’acquisto)

    KASS MORGAN ha studiato letteratura alla Brown University e ad Oxford, e ora risiede a Brooklyn, dove vive nella costante paura che la  sua libreria Ikea collassi sotto un cumulo di romanzi fantascientifici e vittoriani. È l’autrice di The 100, diventato una serie TV, di cui The 100 Day 21 e Homecoming costituiscono i sequel.

    TRAMA NON C’È PACE SULLA TERRA. Da un mese, i Coloni sono tornati ad abitare il pianeta al seguito dei cento, un tempo giovani delinquenti sacrificabili, oggi figure di riferimento per la loro gente. Potrebbe finalmente essere un nuovo inizio, all’insegna dell’armonia e della fiducia nel futuro, ma ben presto una nuova minaccia si profila all’orizzonte: una setta di fanatici decisi a fare nuovi adepti e a “guarire” il pianeta devastato dalla guerra, sterminando chiunque non sia dei loro.

    Di questo quarto capitolo mi è molto piaciuta l’idea generale, ovvero l’iniziale atmosfera di festa, la collaborazione e convivenza pacifica tra terrestri e “popolo del cielo”, in particolare vedere i cento far da guida a tutti gli altri e gestire il campo, costruendo abitazioni e luoghi comuni come l’infermeria.

    Tuttavia il pericolo è sempre imminente e l’autrice non risparmia nessuno, dando vita ad una setta di psicopatici appena a qualche chilometro dal campo dei cento. In pochi istanti tutto è perduto e se alcuni riescono a salvarsi, la maggior parte viene uccisa o rapita e forse per questi si prospetta una fine peggiore che per i primi. Non mi aspettavo una simile situazione e mi ha sorpresa tanto da coinvolgermi sino a leggere tutto d’un fiato queste trecento pagine.

    Quello che non mi è piaciuto però va oltre il coinvolgimento, infatti non mi sono appassionata abbastanza da dimenticare i molteplici errori o scelte banali dell’autrice che sembra tornare indietro al primo libro, a quello stile troppo semplice e scontato, a quelle situazioni prevedibili e alla tremenda lentezza della storia che in questo quarto libro dura appena qualche giorno, forse una settimana, ma non di più.

    Il finale sembra invece mettere un punto alla serie, diciamo più qualche punto di sospensione perchè potrebbe in realtà dare comunque spazio ad un nuovo libro. Un finale netto potrebbe essere una fortuna perchè l’autrice non avrebbe più modo di rovinare la serie, ma anche un punto negativo perchè se nei primi tre libri il tutto era andato in crescendo, con un grande miglioramento, il quarto libro è stata una vera delusione sia a livello di stile che di trama.

    Quello che probabilmente mi ha appassionata tanto a questa lettura è stato lo sviluppo dei personaggi, un po’ stereotipati ma ben approfonditi, con una maturazione rispetto ai primi libri che mai avrei sperato.
    In particolare è la struttura del libro a favorire questo punto, perchè come nei precedenti volumi la narrazione avviene attraverso numerosi punti di vista, tra i “giovani” protagonisti sono Clarke, Bellamy e Wells ad avere maggior spazio, ma non mancano sporadici capitoli dedicati agli altri protagonisti e considerare il pov di tutti non solo rende più chiara la situazione, ma permette di conoscere più o meno tutti allo stesso modo.

    In realtà credo che gli aspetti positivi finiscano qui, motivo per cui alla fine di questa deprimente recensione devo dare non più di 2/5 come valutazione al quarto libro di una serie che finora mi aveva entusiasmata sempre più. Una vera delusione che spero si risolverà con un nuovo libro da parte dell’autrice che ha dichiarato di aver in programma una nuova pubblicazione.

    Consiglierei questo libro…a chi piace il genere post-apocalittico, ma non cerca scenari troppo approfonditi o storie complesse. In particolare, però, è una lettura interessante per i fan della serie TV che apprezzeranno certamente i paragoni e i retroscena dei diversi personaggi che costellano la storia.
    Nel frattempo per chi non la conoscesse, la serie The 100 si compone per ora di quattro volumi:
    1. The 100 (recensione)
    2. Day 21 (recensione)
    3. Homecoming (recensione)
    4. Rebellion
    Questi dovrebbero essere i volumi della serie che ha un finale che potrebbe essere sia una conclusione, sia l’inizio di altre avventure, ma l’autrice ha twittato giusto una decina di giorni fa delle news interessanti che però non riguardano la serie The 100. Ha infatti annunciato un nuovo progetto di un libro che uscirà ad ottobre e che, sempre nel genere fantascientifico-young adult, sarà ambientato nello spazio. La casa editrice ha già annunciato titolo, trama e cover e sembra essere intrigante e in pieno stile Kass Morgan, ecco qui qualche informazione…


    Reeling from the latest attack by a mysterious enemy, the Quatra Fleet Academy is finally admitting students from every planet in the solar system after centuries of exclusivity.
    Hotshot pilot Vesper, an ambitious Tridian citizen, dreams of becoming a captain–but when she loses her spot to a brilliant, wisecracking boy from the wrong side of the asteroid belt, it makes her question everything she thought she knew. Growing up on the toxic planet Deva, Cormak will take any chance he can get to escape his dead-end life and join the Academy–even if he has to steal someone’s identity to do it. Arran was always considered an outsider on icy Chetire, always dreaming of something more than a life working in the mines. Now an incoming cadet, Arran is looking for a place to belong–he just never thought that place would be in the arms of a Tridian boy. And Orelia is hiding a dark secret–she’s infiltrated the Academy to complete a mission, one that threatens the security of everyone there. But if anyone finds out who she really is, it’ll be her life on the line.
    These cadets will have to put their differences aside and become a team if they want to defend their world from a cunning enemy–and they might even fall in love in the process. 

    Nonostante l’ultimo libro, Rebellion appunto, un po’ “scadente”, sono molto curiosa di saperne di più sulla prossima pubblicazione della Morgan, perchè adoro i fantascientifici e perchè non vorrei rimanere con un brutto ricordo di un’autrice che mi ha fatto vivere splendide avventure…

    Voi avete letto la serie The 100? Che ne pensate e che ne dite di questo nuovo libro ambientato nello spazio? 

    Aspetto come sempre i vostri commenti e le vostre opinioni, adoro chiacchierare di libri! 😉

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