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    Chiacchiere librose… | Sfatiamo un mito: LEGGERE È NOIOSO

    Buongiorno lettori! Oggi sono in vena di chiacchiere (tanto per cambiare) e voglio dare il via ad una serie di post che ho in mente di scrivere da un bel po’. Di cosa sto parlando? Bè, chiacchiere librose ne facciamo davvero tante, ma ancora non abbiamo affrontato temi scottanti a livello sociale, quegli incontri con i non-lettori spesso davvero disarmanti per i bookworm come noi. Ecco quindi il primo argomento che ho deciso di affrontare…


    Il peggior pregiudizio dei non-lettori (che d’ora in poi chiamerò babbani, e spero che almeno Harry Potter lo abbiano letto) è che LEGGERE È NOIOSO. Ogni volta rimango di sasso.
    NOIOSO?!
    Esatto, questa è una delle tipiche scuse con cui un babbano giustifica il suo non leggere assolutamente mai.
    A queste parole in genere, dopo un momento di tic nevrotici, riprendo coscienza della realtà e mi cimento in quella che è la mia migliore descrizione della lettura, del mondo dei libri, dei mondi nei libri ed ecco quindi un piccolo memorandum scritto che probabilmente linkerò al primo che mi dice di nuovo che leggere è noioso, perchè leggere è tutt’altro che semplicemente leggere.

    LEGGERE È UN VIAGGIO. Ogni volta che apriamo un libro ci si ritroviamo in luoghi sconosciuti, al fianco di persone sconosciute che pian piano iniziamo a conoscere. Ambientazioni reali o di fantasia, ognuna delle quali ha delle proprie regole implicite da capire, comprendere e fare proprie. Iniziamo a leggere un libro pieni di aspettativa, ci avventuriamo piano piano nell’ambientazione, tra i personaggi, cercando di rimanere obiettivi senza lasciarci coinvolgere troppo, ma dopo un po’ ci accorgiamo che quel limite è ormai superato, che siamo parte della storia, del momento, delle sensazioni che l’autore ha abilmente nascosto tra le parole ma che ormai ci hanno totalmente sopraffatti. Ci ritroviamo a quel punto a sperare, pregare, che tutto vada per il meglio, a volte succede e a volte no, ma alla fine, nonostante tutto, quella lettura rimane nel cuore, nelle nostre esperienze percepite, pronta a riaffiorare ad ogni richiamo nella realtà.

    LEGGERE È CONOSCENZA. Leggendo abbiamo la possibilità di conoscere posti nuovi, come già detto, oppure abitudini e tradizioni particolari, parole sconosciute, paesaggi incredibili, limiti inarrivabili e situazioni a dir poco inimmaginabili. Non parlo semplicemente di libri fatti apposta per ampliare le conoscenze di chi li legge, ma parlo soprattutto della narrativa, delle storie inventate. Avete presente la sensazione di viaggiare su un veliero a vele spiegate? La meraviglia di gettarsi giù da una cascata e quella di scoprire luoghi nascosti in mezzo a una giungla pericolosa? Per non parlare degli oggetti che mai avremmo occasione di vedere o conoscere nella realtà, quelli di un passato affascinante che nascondono un’infinità di storie, e Storia? E come poter apprezzare e far nostre le tradizioni, i modi di vivere, degli anni passati se non attraverso i libri? Tutto questo in un parallelepipedo, fatto di carta e inchiostro. Altro che T.A.R.D.I.S.!

    LEGGERE È COMPRENDERE. Non c’è nulla di meglio che leggere per comprendere non solo il mondo, ma soprattutto le persone. Attraverso la lettura impariamo a immedesimarci negli altri, vestire i panni di personaggi tanto diversi da noi che magari all’inizio non riusciamo nemmeno a capire le loro azioni. La comprensione dell’altro cresce man mano che si leggono libri, si impara a non dare peso alla superficie, ma scavare a fondo per sapere veramente chi sono le persone che abbiamo davanti. Leggere ci aiuta quindi ad andare oltre l’apparenza e apprezzare il mondo per com’è veramente.

    E queste sono solo alcune delle cose che la lettura mi ha dato in tutti questi anni, perchè ogni libro è una scoperta, un mondo di possibilità e come può leggere essere noioso quando sazia la nostra fame di conoscenza, di sapere?

    Adesso, aprite un libro, imparate a conoscerlo, imparate a fare vostre quelle vicende e poi raccontatemi del viaggio che avete fatto e delle meraviglie che avete scoperto e vi sono rimaste nel cuore! 😉

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    2 Commento

  • Rispondi Leen Williams 21 Settembre 2018 at 10:21

    Sono d'accordo con te, soprattutto per quanto riguarda il primo punto. Una delle cose che amo di più della lettura è la possibilità di viaggiare in luoghi sconosciuti e immaginari, rimanendo comodamente seduta o sdraiata.
    Comunque penso che non tutti i libri vanno bene per tutte le persone e che ci voglia il libro giusto per permettere a chi non è un lettore di diventarlo. Ovviamente questo pensiero non funziona per chi è povero di mente e non accetta dal principio che leggere è pura magia.

    • Rispondi Francesca Verde 21 Settembre 2018 at 14:13

      Hai ragione Leen, ci vorrebbe il libro giusto, il tutto però è cominciare, come in tutte le cose! ^^

      E sì, anche accettare che leggere sia pura magia! 😉

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