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    Recensione | La grande casa bianca – Maurizio Gramolini

    Buongiorno Lettori! Come voi saprete non sono una grande amante del paranormale, dell’horror o di qualsiasi altro genere che provochi brividi, tuttavia ho voluto fare un’eccezione negli scorsi giorni, ed ho letto LA GRANDE CASA BIANCA, di Maurizio Gramolini, una lettura che si Γ¨ rivelata decisamente fortunata, ma dalle note leggermente terrificanticuriosi di saperne di piΓΉ? Vi lascio qui sotto le info nella scheda libro e poi la mia recensione! πŸ˜‰

    Titolo: La grande casa bianca
    Autore: Maurizio Gramolini
    Editore: Cavinato Editore
    Data di uscita: 19 Ottobre 2018
    Pagine: 204
    Cartaceo: 18.00 € | E-book: 5.99 €
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    MAURIZIO GRAMOLINI Nato a Milano parecchi anni fa, troppi per dichiararli, dice lui. Da sempre grande lettore, afferma che scrivere lo ha sempre divertito, infatti, dalle elementari alle medie, i suoi temi venivano regolarmente pubblicati sui vari giornalini scolastici. Ha tentato le prime pubblicazioni incoraggiato dalla moglie e, dopo che alcuni suoi racconti erano stati selezionati in qualche concorso letterario, ha ritenuto giusto fargliela pagare scrivendo un romanzo di cui lei Γ¨ coprotagonista, cosΓ¬ impara.

    SINOSSI Una grande casa sulla sommitΓ  di un colle a picco sul mar Tirreno, teatro dell’epopea di una famiglia, custode inconsapevole dei segreti di un’antica leggenda, attraverso anni e generazioni, in una Toscana misteriosa e incantata. Dall’era degli etruschi, un varco aperto per il passaggio delle anime dei morti. Un potente medium che catalizzerΓ  le forze nel tentativo di chiudere il varco. Una lotta epica tra il Bene e il Male, al termine di un terribile viaggio in una dimensione parallela. “Colle Nitti, silenzioso custode di antichi segreti di vita e di morte”.

    Come ogni mia possibile nuova lettura, prima di leggere La grande casa bianca ho cercato di capire se fosse nelle mie corde, se potesse essere una valida lettura. Il titolo mi aveva incuriosita subito, ma cover e trama mi hanno leggermente frenata dall’iniziare a leggerlo con grande entusiasmo. Tuttavia, volevo provare un genere nuovo, gettarmi fuori dalla mia personale comfort zone e affrontare l’oscuro sentiero di quei libri che in genere scarto perchΓ¨ “da brividi”.

    Fortunatamente ho accettato la sfida, ho iniziato la lettura e ammetto che per come sembrava svilupparsi l’intreccio della storia ho pensato piΓΉ volte nelle prime pagine di lasciar perdere. Tuttavia, ci sono stati alcuni elementi che mi hanno convinta a proseguire, persino la trama dopotutto mi stava giΓ  coinvolgendo molto, e pian piano mi ha legata alla lettura indissolubilmente.

    CiΓ² che perΓ² ha fatto la differenza, Γ¨ stato lo stile dell’autore che con periodi ricercati ma scorrevoli mi ha ammaliato e intrappolato nella lettura. La sua capacitΓ  di descrivere i meravigliosi paesaggi della toscana o l’uggiosa e storica cittΓ  di Milano mi ha poi confermato che ciΓ² che avevo tra le mani era il lavoro di una penna degna di essere letta. Ancora piΓΉ capace Γ¨ stato, a mio avviso, nella costruzione di una storia con una timeline che spazia dal VI secolo A.C. ai nostri giorni, il tutto condensato in duecento pagine che rendono giustizia al racconto, tanto da far sΓ¬ che questo non si riveli mai esageratamente pesante o superficiale.

    Una lettura quindi che si Γ¨ dimostrata scorrevole, ma sopratutto ricca di pathos e fortemente suggestiva. I caratteri paranormal della trama mi hanno a dir poco messo i brividi e quella capacitΓ  di descrivere l’ambientazione Γ¨ stata ben utilizzata dall’autore anche per raccontare come i demoni siano risaliti dagli inferi per celarsi tra noi, dietro le spoglie degli uomini, agendo quasi indisturbati, per diventare sempre piΓΉ forti.

    Il protagonista, Alberto, sarΓ  lui stesso messo in pericolo piΓΉ volte, e riuscirΓ  a scampare al mondo ultraterreno, sino a che il suo ruolo di predestinato non lo metterΓ  di fronte ad una grande e terribile prova. Solo lui potrΓ  chiudere Altraga, la porta dell’oltretomba, e riportare le anime alla loro pace, cacciando i demoni dal mondo terreno, ma sarΓ  piΓΉ difficile del previsto, perchΓ¨ ciΓ² che dovrΓ  affrontare Γ¨ ben lontano dalla realtΓ  che conosce.

    Una storia che oltre che suggestiva si dimostra sorprendente, perchΓ¨ mai avrei pensato che superate le mie paure, avrei potuto amare quella tensione che fa da filo conduttore all’intero racconto, il fulcro di un’atmosfera che mi ha coinvolta mente e anima in quest’avventura dai caratteri paranormal, in cui l’autore ha dimostrato non solo le sue capacitΓ  narrative, ma anche e soprattutto l’abilitΓ  indispensabile di saper manipolare la mente del lettore, imbrigliarla alle pagine e renderlo partecipe e protagonista di una storia tanto particolare.

    Consiglio questa lettura a chi ama il genere, ma anche a chi ne ha la fobia, perchΓ¨ dopotutto Γ¨ una storia breve ma intensa che si basa sull’ambivalenza di bene e male, sulla predestinazione, sul sacrificio e perchΓ¨ no, sull’amore, il vero motore di ogni buona storia.



    Una lettura quindi che nonostante i pregiudizi, ho amato molto, tanto da iniziare a riconsiderare l’intero genere al quale mi sono preclusa. Che dite, ho sbagliato?

    Fatemi sapere che ne pensate, se vi ispira questo libro o se lo avete giΓ  letto

    Adesso vi saluto, ma attendo numerosi i vostri commenti, soprattutto sono curiosa di sapere se amate o meno i paranormal, e se sΓ¬, cosa in particolare vi piace del genere! πŸ™‚

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    2 Commento

  • Rispondi Buona lettura 9 Novembre 2018 at 17:42

    Bella recensione, il libro mi ispira molto.

    • Rispondi Francesca Verde 11 Novembre 2018 at 09:49

      Ciao Ilaria! Il libro Γ¨ molto bello in effetti, seppur non troppo il mio genere, Γ¨ riuscito ad appassionarmi e conquistarmi! ^^
      Se lo leggerai, fammi poi sapere che ne pensi..! πŸ˜‰

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