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    (Blogtour) Sparks’ World | I Finali

    Buongiorno lettori! Oggi ho l’onore di ospitare una tappa dell’evento dedicato a Nicholas Sparks, ovvero SPARKS’ WORLD! Un blogtour attraverso cui noi blogger vi racconteremo il mondo dell’autore e lo splendore dei suoi libri, storie dalle note romantiche con i quali Sparks ha fatto sospirare metà del genere femminile!
    Evento organizzato da Susy de I miei magici mondi e da Ely de Il regno dei libro, due meravigliose blogger che ringrazio infinitamente per avermi invitata a partecipare, in particolare per avermi affidato il tema di cui vi parlerò oggi, ovvero I FINALI

    SPARKS’ WORLD | I FINALI

    Argomento critico e temuto, poiché da un finale dipende il sapore che il libro lascerà in un lettore, quella sensazione di pienezza o di insoddisfazione con cui ricorderà le ultime pagine, ma soprattutto decreterà dove e come i protagonisti della storia si troveranno per il lettore da lì ad un seguito o ad una rilettura, quindi un momento topico della lettura che può davvero sorprendere in ogni maniera possibile.


    Raccontare dei finali dei libri di Nicholas Sparks non è facile, perché in genere a quel punto della lettura si è sommersi da lacrime e fazzoletti, o almeno a me succede sempre. Che sia un lieto fine o un epilogo doloroso, Sparks riesce sempre con la sua magica penna a farmi scendere qualche lacrimuccia.

    Premesso che non ho ancora letto tutti i suoi libri, posso dire che ciò che rende i suoi finali così intensi sono probabilmente le pagine che li precedono. I titoli firmati Nicholas Sparks non sono mai esageratamente lunghi, anzi a volte sono addirittura sotto le 300 pagine, ma la sua penna infallibile è capace di ammalarmi e conquistarmi sin dalle prime pagine, proprio grazie all’imprevedibilità delle parole e delle trame che sviluppa.

    Il bello dei suoi racconti è proprio che sono talmente plausibili da sembrare storie di vita, ricche di emozioni e sensazioni così intense da riuscire quasi a provarle, ma soprattutto sono storie fatte di gioie e dolori, perché con Nicholas Sparks si sospira, si sorride, e come detto si piange. Tutto questo durante la lettura, motivo per cui giunti all’epilogo, che sia esso positivo o negativo, non si può che rimanere sopraffatti dagli eventi e dalle emozioni, tra la sorpresa che non manca mai e il desiderio di leggere ancora di quei protagonisti per cui l’autore è riuscito a farci fare il tifo, a sentirli parte della realtà e a farceli amare con tutti i loro pregi e difetti.

    Finali pieni, ricchi di emozioni e mai deludenti, seppur non sempre felici. L’abilità più incredibile di Sparks è probabilmente proprio quella di riuscire a far amare le proprie storie nonostante tutto, sia nei momenti di gioia idilliaca che in quelli tragici e sconvolgenti, capacità che si sente e si legge dall’inizio alla fine di ogni libro, e che rende Nicholas Sparks il mio autore di romance preferiti.

    E adesso, tutti a leggere le sue storie…io ho proprio sotto mano Ricordati di guardare la Luna…lo avete letto? 🙂

    Fatemi sapere se avete letto qualcuno dei libri di Nicholas Sparks, quanto vi sono piaciuti e cosa vi piace maggiormente dei suoititoli, ma soprattutto….

    QUAL È IL TIPO DI FINALE CHE PREFERITE?

    (Io adoro i finali definiti, che lasciano sì spazio all’immaginazione, ma che mi facciano capire chiaramente che fine hanno fato o faranno i protagonisti)

    E nel caso non conosciate ancora questo autore, vi lascio il calendario dell’evento in modo che possiate seguire il blogtour e conoscerlo una tappa dopo l’altra! 😉


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    1 Commento

  • Rispondi Susy 7 Marzo 2019 at 21:08

    Quanto hai ragione Francy! I finali di Sparks sono belli comunque belli o brutti che siano e alla fine è impossibile non amarli.
    La sua penna è fantastica e si lo adoro proprio ma credo che ormai si sia capito 😀

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