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    Recensione (Review Party) | Nevernight. Mai dimenticare – Jay Kristoff (Nevernight #1)

    Buongiorno Readers! L’estate è volata, ma settembre è arrivato con un mare di novità librose per distrarci dai drammi del rientro! Tra le tante news, arriva oggi in libreria l’attesissima saga di Nevernight di Jay Kristoff e vi parlo in questo post di NEVERNIGHT. MAI DIMENTICARE, primo volume della trilogia dedicato alla storia di Mia Corvere, in occasione del Review Party per festeggiarne l’uscita! 😉

    Prima di raccontarvi la mia esperienza di lettura, vorrei ringraziare Raffaella del blog The Reading’s Love per aver organizzato l’evento e la casa editrice per aver fornito il libro in anteprima. Ed ora, dopo tutto l’hype creatosi quest’estate, posso finalmente parlarvene! 😉

    Titolo: Mai dimenticare (Nevernight #1)
    Autore: Jay Kristoff
    Editore: Mondadori
    Data di uscita: 3 settembre 2019
    Cartaceo: 20.00 €  |  E-book: 9.99 €
    Dove comprarlo: Amazon – Comprando da qui darai al blog un piccolo contributo! 😉

    JAY KRISTOFF è l’autore delle serie pluripremiate The Illuminae Files, Aurora Cycle e Nevernight.  Ha vinto cinque Aurealis Awards e un ABIA, è stato finalista ai premi David Gemmell Morningstar e Legend ed è attualmente pubblicato in oltre 25 paesi. È esterrefatto da tutto ciò, tanto quanto voi. È alto più di due metri e gli mancano circa 13.030 giorni da vivere. Dimora a Melbourne con la moglie, agente segreto e assassina esperta di kung fu, e il Jack Russell più pigro del mondo.
    Non crede nel lieto fine.

    SINOSSI Destinata a distruggere imperi, Mia Corvere ha solo dieci anni quando riceve la sua prima lezione sulla morte. Sei anni dopo, la bambina cresciuta tra le ombre si avvia a mantenere la promessa che ha fatto il giorno in cui ha perso tutto. Ma le possibilità di sconfiggere nemici così potenti sono davvero esili, e Mia è costretta a trasformarsi in un’arma implacabile. Deve mettersi alla prova tra i nemici – e gli amici – più letali, e sopravvivere alla protezione di assassini, mentitori e demoni, nel cuore stesso di una setta dedita all’omicidio. La Chiesa Rossa non è una scuola come le altre, ma neanche Mia è una studentessa come le altre. Le ombre la amano. Si nutrono della sua paura.

    LA MIA OPINIONE SU NEVERNIGHT#1

    NEVERNIGHT è una serie che ha davvero fatto parlare di sé questa estate, forse ormai non ne potrete davvero più, ma vi siete chiesti come possa essere possibile che tre semplici libri abbiano sguazzato così tanto nell’hype per gli ultimi due mesi?
    Ebbene, la risposta è molto semplice: Jay Kristoff è un folle o un genio. In realtà alcuni dicono sia entrambe le cose, ma quello che posso dirvi io è che di sicuro sa il fatto suo, o meglio, sa cosa piace ai lettori.

    In un mix di azione, violenza e volgarità, Nevernight si delinea come una novità travolgente che con prepotenza si è fatto largo tra i concorrenti. Difficilmente un autore o un libro piacciono davvero a tutti, eppure anche i più critici pian piano si sono dovuti ricredere, perchè l’autore di questa serie non punta ad essere un’eccellenza letteraria, ma punta al puro intrattenimento, va dritto ai lettori, a cosa si aspettano e a cosa può davvero tenerli sulle spine. Ho davvero molto ammirato Kristoff per questa sua capacità, e la casa editrice nel pubblicizzare la trilogia è stata ben in grado di mantenere il gioco dell’autore, bisogna ammetterlo.

    Esagerare oltre ogni limite, esasperare gli aspetti più intriganti, sommergere il lettore di informazioni creando un worldbuilding accurato e originale, senza dimenticare l’autoironia, perchè Kristoff è anche uno di quegli autori incapaci di prendersi troppo sul serio. Alcuni hanno addirittura definito le sue note geniali, io come tanti altri le ho odiate per la loro insistenza, molte mi sono sembrate inutili, ma non si può negare che danno alla storia che quel tocco in più. Partendo dalle note, grazie alle quali l’autore da al lettore tutti i dettagli per capire e comprendere il mondo di Mia Corvere, posso dire in definitiva che il punto forte di Jay Kristoff è la sua incredibile faccia tosta.

    Esatto, ho usato un termine fuori dal mio solito registro perchè con questo autore non posso rimanere nelle righe. Mi ha portato davvero ad odiare il suo modo di narrare nei primi sette capitoli di questo volume, eppure la storia di Mia Corvere mi ha appassionata e coinvolta tanto da farmi decidere di proseguire.

    «Mai tirarsi indietro. Mai avere paura» sospirò Mia. «E mai, mai dimenticare.»

    Kristoff è un autore cristallino: non lascia spazio alle false speranze o ai giochi stilistici, fin dalla prima pagina mette in chiaro quale sarà il destino di Mia Corvere, al contempo ci sommerge con quel registro “sbroccato” quasi fastidioso, preparandoci alla dura verità di queste pagine, perchè per leggere questa trilogia non bisogna farsi troppi problemi, troppe aspettative, bisogna lasciarsi travolgere dalla storia, così com’è scritta, nella sua cruda natura.

    Ho avuto difficoltà ad accettare tutto questo, non è certo un primo libro da mandar giù come niente, ma ammetto di aver apprezzato la schiettezza dell’autore, il suo modo di porsi allo stesso livello della storia, rivolgendosi nelle note direttamente al lettore, con ironia e complicità. Jay Kristoff dopotutto ha saputo intrigarmi e coinvolgermi, intrattenermi, ed è questo che deve fare un buon libro, una buona storia, dopotutto.

    Ed eccoci al punto: la storia.
    La storia di Mia Corvere inizia come quella di tante altre protagoniste, eppure le sue vicende sembrano essere maledette come quelle di un antieroe. Il suo destino è stato scritto da una mano crudele e insanguinata, ed è sangue quello che sgorga da ogni pagina perchè la violenza la fa davvero da padrona nel mondo oscuro e tenebroso di Mia. MA NON C’ERANO TRE SOLI? Esatto, questo il cielo che l’autore ha pensato potesse essere perfetto come sfondo per le gesta della nostra…eroina(?). Sembra un ossimoro, una contraddizione bella e buona, ma solo in un mondo governato dalla luce assoluta, una figlia delle tenebre avrebbe potuto tentare di ribaltare l’intera struttura socio-politica.

    «Sarai una diceria. Un sussurro. Il pensiero che fa svegliare i bastardi di questo mondo madidi di sudore nell’illuminotte. L’ultima cosa che sarai  mai, ragazza, è l’eroe di qualcuno.» Mercurio le riconsegnò la lama. «Ma  sarai  una ragazza che gli eroi temeranno.»

    Quella di Mia Corvere è una lotta contro tutti, persino contro gli dei e se da una parte non si può che fare il tifo per la sua vendetta, dall’altra è una protagonista capace di inimicarsi anche il lettore. Mia è un uragano di emozioni e paure trattenute, una bomba a orologeria pronta a esplodere nei momenti peggiori, e Kristoff come detto non le risparmia alcuna pena, anzi, sembra metterci del suo per vederla cadere e ricadere.

    Ecco cosa mi è piaciuto di Nevernight, cosa (una volta arresami allo stile invadente e dirompente dell’autore) mi ha convinta a proseguire la lettura. Perchè al di là dell’intrigante trama e della misteriosa sottotrama, ho visto in ogni pagina il carattere dell’autore. Ho capito che non sarebbe stata una lettura come le altre, che non avrei nemmeno potuto recensirla come faccio di solito, seguendo una scaletta, perchè quello che scorre in queste pagine è azione, avventura, mistero, intrighi, ma soprattutto paura e oscurità, il tutto mescolato da una bacchetta magica capace di dare al lettore esattamente ciò di cui ha bisogno. Non ciò che si aspetta o che vorrebbe, ma ciò che rende la storia di Mia Corvere travolgente fin da questo primo libro.

    Come ha fatto Kristoff a travolgerci tutti in questo modo sino al terzo volume? 

    Ve lo racconto domani e dopodomani, con due post-opinione sulla lettura del secondo e terzo libro. Lo so, non è proprio una recensione, ma come ho detto Jay Kristoff ha regole tutte sue! 😉

    E adesso vi saluto, ma sono curiosa di sapere se lo leggerete, cosa ne pensate di tutto l’hype che è stato creato intorno all’uscita e quali sono le vostre aspettative sulla trilogia. Io ammetto che iniziavo a non poterne più di tutti quei post sui social su questa serie, ma come ho detto l’autore ha convinto persino me alla fine!

    Se siete curiosi di saperne di più su Nevernight, vi suggerisco di fare un salto negli altri blog partecipanti all’evento, ve li linko qui di seguito: The Reading’s LoveIl confine dei libri, Romance e altri rimedi, Il club delle lettrici compulsive, Lettrice di sogniHook a BookThe Mad Ottermi raccomando non perdetevi le loro recensioni! 😉

    Un abbraccio,

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    3 Commento

  • Rispondi Gresi e i suoi sogni d'inchiostro 3 Settembre 2019 at 11:03

    Non leggo fantasy da parecchio tempo, ma questo mi incuriosisce davvero tanto 🤗🤗

    • Rispondi Francesca Verde 3 Settembre 2019 at 11:14

      Merita una lettura, ha un che di originale, su questo non c'è dubbio! 🙂

  • Rispondi sorairo 4 Settembre 2019 at 06:18

    Io ho un problema coi termini inglesi ormai ovunque 😂ma al di là della mia pignoleria, ammetto che questa trilogia mi ha messo addosso una curiosità pazzesca e le recensioni mi stanno esagitando, per cui che le biblioteche si sbrighino, anche se aspetterò mesi se non acquista la mia, ad acquistare.

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