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    Il paese del sale e delle stelle – Zeyn Joukhadar

    Buonasera Readers! Anche oggi le novità non mancano ed esce in libreria una storia molto particolare che ho avuto occasione di leggere in anteprima ovvero IL PAESE DEL SALE E DELLE STELLE, di Zeyn Joukhadar. Un racconto molto diverso dalle mie solite letture che ha saputo conquistarmi nella sua particolarità. Quale? Vi lascio il banner dell’evento dove trovare gli altri blog partecipanti e subito sotto la mia recensione! 😉

    Evento organizzato dalle bravissime Ely de Il regno dei libri e Susy de I miei magici mondi grazie al quale ho potuto leggere questa splendida storia. Un libro che mi ha appassionata sin dalle prime pagine e di cui vi parlerò in modo più approfondito appena dopo la scheda tecnica…

    TITOLO Il paese del sale e delle stelle
    AUTORE Zeyn Joukhadar
    EDITORE Garzanti
    DATA DI USCITA 19 settembre 2019
    PAGINE 375
    CARTACEO 17.90 €  |  E-BOOK 9.99 €
    (CLICCA SULLA COPERTINA PER ACQUISTARLO)

    Il mondo di Nour è fatto di colori. Ogni volta che sente una voce o legge una lettera, davanti ai suoi occhi tutto si tinge delle più brillanti tonalità di verde, rosso, giallo e blu. Ma da quando è ritornata in Siria dagli Stati Uniti, dopo la morte del padre, intorno a lei vede solo grigio: non ci sono più sfumature né riflessi. Ora Nour deve occuparsi da sola delle sue sorelline. A dodici anni è un compito difficile, soprattutto in una terra che ti è estranea. Una terra in cui dovrebbero affondare le tue radici, ma dove non conosci nessuno. Una terra rischiosa, con pericoli nascosti dietro ogni angolo. Ma Nour ha le storie che suo padre le raccontava prima di dormire a farle compagnia. È a quelle parole che si aggrappa per trovare il coraggio di affrontare le difficoltà. In particolare, alla leggenda di Rawiya, la sua preferita, che racconta di una ragazzina come lei, costretta a fingersi uomo per realizzare il suo sogno proibito: far parte di una spedizione che vuole disegnare la carta geografica del mondo. Un’impresa straordinaria, in cui riesce a dimostrare tutta la sua forza. Per Nour, che la conosce a memoria, quella favola adesso ha un significato completamente diverso. E anche la mappa che ha trovato tra i documenti della sua famiglia assume un valore speciale. Forse indica la strada da seguire per mettere in salvo sé stessa e le sue sorelle. Forse è la sua unica possibilità. Quello che deve imparare, però, è che ci sono sentieri tracciati sulla carta e sentieri tracciati nel cuore. Che anche le parole a volte possono essere una guida e una protezione, soprattutto se vengono dalla persona che l’ha amata di più al mondo.

    RECENSIONE

    IL PAESE DEL SALE E DELLE STELLE è una lettura tosta, alla quale non ero del tutto preparata. Sapevo dalla sinossi che non sarebbe stata certo un sorso d’acqua cristallina da mandar giù, ma uscendo completamente dalla mia comfort zone di lettrice mi ha in parte spiazzata.

    Sin da subito veniamo trascinati in un affascinante mondo colorato, che si rivela però solo un vetro dietro il quale si cela sofferenza e dolore. In particolare è nella vita di Nour che ci troviamo a far fronte a questi sentimenti sconosciuti e confusi, una ragazzina ingenua ma dall’indole forte e coraggiosa. La sua particolarità, oltre ad una profondità del personaggio a momenti disarmante, è la sinestesia. I colori sono la sua quotidianità, il suo filtro per entrare in contatto con il mondo, sfumature dettagliate vengono infatti raccontate nelle piccolezze, nei dettagli: voci, sensazioni, persone prendono vivacità attraverso i colori.
    Un particolare che è ben raccontato, grazie all’esperienza in prima persona dell’autore che è riuscito con maestria a inserire in una storia e in un personaggio così diverso.

    La narrazione è arricchita da poesie all’inizio di ogni parte che danno un panorama completo sulle capacità dell’autore, così come lo stile che si rivela sciolto e scorrevole nonostante le difficoltà dei temi trattati e i sentimenti messi in gioco dalla trama.

    Trama che si distingue in due separati livelli narrativi grazie a una leggenda che dopo essere entrata a far parte della vita di Nour viene raccontata anche a noi lettori. La storia di Rawiya mi ha subito affascinata e ha dato al racconto un grande valore, attraverso di essi l’autore riesce a completare una corona di argomenti a dir poco delicati che donano al libro e alla lettura il giusto peso, la profondità necessaria perché il lettore possa davvero sentire parola dopo parola il valore di questo libro.

    Il paese del sale e delle stelle è dunque una lettura da non prendere alla leggera, una storia capace di entrare nelle ossa ma soprattutto nel cuore. Un libro per imparare a perseguire i propri sogni e aprire i propri orizzonti, e perché no, imparare il vero valore della parola “casa”.

    E adesso vi saluto, ma sono curiosa di sapere che ne pensate, se lo leggerete e se vi ispira… insomma aspetto un vostro feedback per conoscere come sempre la vostra opinione! 😉

    franci
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