Libri, Libretti, Libracci
  • Recensione / Review Party

    Voci nella nebbia, di Anna Pavani

    Buongiorno lettori! Tra le ultime novità di questo mese è arrivato in libreria anche VOCI NELLA NEBBIA, thriller di Anna Pavani che ho letto tutto d’un fiato negli scorsi giorni, lettura di cui vi parlo oggi con una recensione partecipando al review party organizzato per l’uscita del libro.

    Ringrazio Raffaella del blog The Reading’s Love per aver organizzato l’evento e la casa editrice per la copia recensione in anteprima. Ed ora ecco qualche informazione su libro e autrice, seguita dalla mia recensione! 😉

    TITOLO Voci nella nebbia
    AUTORE Anna Pavani
    EDITORE Mondadori
    DATA DI USCITA 21 Gennaio 2020
    CARTACEO 18.00 €  |  E-BOOK 9.99 €
    (CLICCA SULLA COPERTINA PER ACQUISTARLO)

    Anna Pavani vive nello splendido scenario della Valpolicella, in provincia di Verona. Ama la natura e gli animali, ha un cavallo, un cane e due gatti, tutti salvati e adottati. Appassionata di pittura, nel tempo libero dipinge e realizza quadri e trompe-l’oeil con soggetti ispirati ai paesaggi che la circondano e al mare, che ama sin da bambina. È autrice di romanzi d’avventura, pubblicati sotto pseudonimo. Voci nella nebbia è il suo romanzo d’esordio con la Narrativa Italiana Mondadori.

    Immagina un’isola rigogliosa, e cinque bambini che rubano una barca per visitarla. Immagina una nebbia improvvisa, che tutto avvolge. E lì, nello strano sottobosco, immagina un albero illuminato dal sole, e le foglie che scintillano e vibrano alla brezza, riempiendo l’aria di un suono crepitante. Solo che non sono foglie: sono fotografie. Fotografie di occhi. Gli stessi occhi che, diciannove anni più tardi, affollano gli incubi di Lisa Harding, detective della Omicidi di Londra. Delle ultime settimane Lisa ricorda poco. I colleghi le raccontano che è stata assalita, che ha rischiato di morire, ma mentre cerca di ricostruire l’accaduto, riesaminando il caso di omicidio su cui stava indagando, Lisa si rende conto che i lampi frammentari nei suoi sogni sono più antichi, memorie sopite di un’estate lontana in riva a un piccolo lago fra le montagne del Trentino, che portano con sé dettagli sempre più inquietanti: il cadavere di una donna su un’isola tetra e una bambina mai più tornata. Lisa è certa che anche quei ricordi siano legati al killer a cui sta dando la caccia, e decide così di tornare in segreto al paese di quella lontana vacanza, senza immaginare che qualcosa di terribile si agita ancora nelle acque del lago. Un killer ossessionato dagli occhi delle sue vittime un istante prima che muoiano, una giovane detective in lotta con i fantasmi dentro e intorno a lei, un piccolo paese con troppi segreti.

    RECENSIONE

    VOCI NELLA NEBBIA è un thriller dalle sfumature poco chiare, una storia ricca di suspense, con un epilogo sorprendente, ma con un vago alone di mistero e sovrannaturale. Una storia che mi ha incuriosita e poi ammaliata, soprattutto grazie ai misteri che si susseguono quasi senza fine, la leggenda che si fonde con la realtà e un senso di inspiegabile che aleggia intorno ad ogni vicenda.

    Dopo un incipit inquietante, la narrazione si fa sempre più intrigante, perdendo quell’aura di inquietudine iniziale, ma mantenendo il fascino del thriller grazie agli innumerevoli casi che vanno intrecciandosi. Nel corso della lettura affianchiamo Lisa Harding, detective della omicidi di Londra, che si ritrova a voler rivangare il passato per districare il presente.

    Un intreccio che l’autrice delinea con maestria grazie ai salti temporali, alternando i racconti di tre diverse epoche: dal 1625-28 al 1999 al 2018, tre momenti in cui la storia, le leggende e i misteri sembrano essersi intrecciati in maniera indistricabile. Tre periodi in cui l’autrice con il suo stile semplice e cristallino sviluppa i punti cardine della trama, un tessuto narrativo che ho trovato in questo modo estremamente affascinante e intrigante.

    Sicuramente una trovata capace di incuriosire, perchè ciò che mi ha portata a voler scoprire il finale e la conclusione di questo libro è esattamente la curiosità, il desiderio di vedere questo complesso enigma svelato, scoprendo il filo conduttore che lega le tragiche vicende narrate a così tanti anni di distanza l’una dall’altra.

    Misteri su misteri che vengono nell’epilogo svelati razionalmente, lasciando però un legame tra il sovrannaturale e la follia, una lettura a discrezione del lettore e della sua razionalità.

    Ho apprezzato molto questa lettura, nonostante abbia dovuto mettere ben presto da parte l’idea della storia inquietante che la sinossi sembrava promettere, ma per gli amanti del thriller state certi che non mancheranno l’angoscia e il dramma tipici del genere.

    L’unico fattore di cui a mio avviso si sente la mancanza in questa lettura è il coinvolgimento emotivo che la narrazione in sé non è stata in grado di trasmettermi. Non mi sono sentita vicina alla protagonista, non ho percepito la sua urgenza, la sua paura e la sua ansia di non ricordare, ciò che mi ha spinto all’epilogo è stata semplicemente la pura curiosità di svelare il mistero, punto cruciale cui sono arrivata attraverso una lettura distaccata da un punto di vista emotivo.

    Una pecca che non ha come avrete ormai capito influito sul mio entusiasmo di lettrice, perchè dopotutto ciò che conta in un buon thriller è il desiderio suscitato di dissipare gli enigmi, risolvere il caso, arrivare alla fine del romanzo dopo aver superato la suspense e i colpi di scena, e sotto questo aspetto direi che Voci nella nebbia si è rivelato decisamente all’altezza.

    Ora vi saluto, ma sono curiosa di sapere se questo libro vi ispira e lo leggerete, se amate il genere thriller, nel frattempo che aspetto il vostro feedback, vi invito a tornare domani perché parleremo di un pilastro della fantascienza post-apocalittica, ovvero LA NUBE PURPUREA! 😉  

    franci
  • Potrebbero anche interessarti

    2 Commento

  • Rispondi Chicca Palmentieri 29 Gennaio 2020 at 06:58

    mi ispira decisamente, ormai continuo a segnare nuovo titoli!

    • Rispondi Franci - Libri Libretti Libracci 31 Gennaio 2020 at 10:17

      Io l’ho amato molto, è un thriller molto intrigante, se lo leggi fammi sapere che ne pensi! 😉

    Lascia un commento