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    Loki. Il giovane dio dell’inganno, di Mackenzi Lee

    Buongiorno lettori! Questa settimana inizia in modo spuuuumeggiante: arriva oggi in libreria un libro attesissimo, di cui in questo periodo su Instagram se n’è parlato anche troppo. Vi do qualche indizio: mitologia norrena, antagonista, colore verde…? Esatto, sto parlando dell’uscita di LOKI. IL GIOVANE DIO DELL’INGANNO di Mackenzi Lee, un libro edito Oscar Vault e firmato Marvel che i fan del personaggio non potranno non adorare. Il motivo ve lo spiego nella recensione qui sotto, ma prima ecco qualche informazione su libro e autrice, e un grande grazie alla casa editrice per la copia ARC in anteprima! 

    TITOLO Loki. Il giovane dio dell’inganno
    AUTORE Mackenzi Lee
    EDITORE Mondadori
    PAGINE 396
    DATA DI USCITA 3 Marzo 2020
    CARTACEO 20.00 €
    (CLICCA SULLA COPERTINA PER ACQUISTARLO)

    Mackenzi Lee laureata in storia e in scrittura creativa, è autrice del fantasy storico This Monstrous Thing; con The Gentleman’s Guide to Vice and Virtue, seguito da The Lady’s Guide to Petticoats and Piracy (entrambi di prossima pubblicazione presso Mondadori), ha vinto lo Stonewall Honor Award 2018 e il New England Book Award. Ha inoltre scritto due raccolte di biografie dedicate alle donne (Bygone Badass Broads) e ai cani che hanno fatto la storia (The History of the World in Fifty Dogs).

    Non è ancora giunto il momento di misurarsi con gli Avengers: per ora il giovane Loki è impegnato al massimo delle sue forze per dimostrarsi eroico, mentre tutti intorno a lui lo ritengono inadeguato. Tutti tranne Amora, l’apprendista maga, che sente Loki come uno spirito affine e riesce a vedere la sua parte migliore. È l’unica che apprezzi la magia e la conoscenza. Un giorno però Loki e Amora causano la distruzione di uno degli oggetti magici più potenti conservati ad Asgard e lei viene esiliata su un pianeta dove i suoi poteri svaniscono. Privato dell’unica persona che abbia visto la sua magia come un dono piuttosto che una minaccia, Loki scivola sempre più nell’ombra di suo fratello Thor. Ma quando tracce di magia vengono ritrovate sulla Terra e messe in relazione con alcuni omicidi, Odino manderà proprio Loki a scoprire cos’è successo. Mentre si infiltra nella Londra del diciannovesimo secolo, la città di Jack lo Squartatore, Loki intraprenderà una ricerca che va oltre la caccia a un assassino. E finirà per scoprire la fonte del proprio potere e quale sarà il suo destino.

    RECENSIONE

    LOKI.IL GIOVANE DIO DELL’INGANNO inizia senza se e senza ma, nel bel mezzo di un banchetto asgardiano, al fianco di due giovani Loki e Thor dai comportamenti adolescenziali. Non servono preamboli sulla vita ad Asgard, sull’atmosfera, le ricchezze, la vita immortale ed ecco perchè l’autrice ci scaraventa con così poca delicatezza tra i drammi familiari della famiglia reale.

    Fin da subito ho trovato curiosi i battibecchi tra Thor e Loki, ma soprattutto mi è piaciuto vedere quest’ultimo sotto un’altra luce. Loki è in questo libro ancora “puro”, un giovane principe la cui vita non è ancora stata stravolta, ma sicuramente influenzata dai pregiudizi, dalle impressioni sbagliate, dal suo non essere come Thor, come se ci fosse un modo giusto e sbagliato di essere. Un confronto continuo che porta inevitabilmente ad una competizione, alimentata da Odino in modo impietoso.

    Ed è da qui che parte la storia di questo libro, la cui trama è estremamente ricca di eventi sin dal primo capitolo, ma il cui fulcro è l’evoluzione del personaggio di Loki da semplice principe in dio dell’inganno come lo conosciamo. Un epilogo che tuttavia nel corso del libro è facile sperare che non si compia, ci si ritrova a fare il tifo per Loki, perchè riesca a dimostrare il suo valore in modo onesto e perchè venga accettato dal padre esattamente così com’è.

    Al contempo, ogni piccolo passo verso il Loki che conosciamo desta comunque interesse, perchè in questo libro vediamo finalmente la sua trasformazione, quindi non un personaggio monotematico pronto solo a ingannare, mentire, distruggere, ma un giovane complesso le cui domande si fanno sempre più profonde, tanto da mettere in dubbio le proprie azioni, i propri pensieri, un essere totalmente sconvolto e alterato da ciò che gli accade, dalle scelte altrui, dai pregiudizi, dalle leggende, da un futuro già scritto per il nostro protagonista.

    Vanesio. Superficiale. Manipolatore. Un predatore crudele. Il padre delle bugie. Loki imbroglia. Loki ruba. Loki uccide. Assassino. Malvagio. Cattivo. Era la sua descrizione? Era quello che era o ciò che sarebbe diventato? Se gli umani conoscevano quelle storie, significava che erano già successe? Sapeva che il tempo era una cosa sfuggente e mutevole. Ma cattivo? Era quello che era destinato a essere? Aveva senso cercare di fare la cosa giusta se il suo futuro era già scritto nei miti, se era l’antagonista delle storie di tutti gli altri?

    A fianco di questi dubbi esistenziali, la trama scorre veloce, impetuosa e non annoia mai, ecco perchè è un libro scorrevole, che si legge davvero in pochissimo tempo e che potrei definire totalizzante. All’interno dell’intreccio veniamo catapultati in una Londra del passato orrenda e affascinante al contempo, seguendo le vicende dal punto di vista di Loki, ma con una narrazione in terza persona che ci permette di conoscere bene anche gli altri personaggi. Nel corso del racconto infatti tramite gli altri protagonisti vediamo affiorare numerose problematiche, accennate ma pur sempre presenti e in alcuni casi fondamentali per lo svolgersi della trama. 

    Unico appunto non troppo positivo, ovvero il finale aperto dalle note dolce amare, un epilogo in cui l’autrice lascia ben intuire i risvolti successivi, ma in effetti c’è poco da fantasticare perchè le vicende raccontate in questo libro cronologicamente si pongono prima degli eventi e del Loki che già conosciamo.

    Se non si è capito, nel complesso ho amato molto questa lettura, si è rivelata intensa, ricca di emozioni e soprattutto con una bella riflessione su un personaggio spesso sotto o sopra valutato, ma mai davvero capito. Un libro da leggere se amate Loki, se non lo amate e se avete voglia di conoscere un personaggio tramite una rocambolesca avventura nel passato, tra misteri e omicidi seriali.

    Ed ora vi saluto, sono curiosa di sapere qual è il vostro personaggio preferito marchiato Marvel e cosa ne pensate di questo libro, lo leggerete?

    franci
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