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  • Recensione / Review Party

    Dormire in un mare di stelle #1, di Christopher Paolini

    Buongiorno lettori! La scorsa settimana ho letto un nuovo sci-fi che mi ha conquistato, il titolo è DORMIRE IN UN MARE DI STELLE e con la firma di Christopher Paolini (autore della serie Eragon) arriva oggi in libreria la prima parte, il primo volume di questa duologia estremamente intrigante.

    Ma prima di parlarvi meglio di questo mio colpo di fulmine e spiegarvi cosa mi ha conquistato di questa lettura, vi lascio il banner del Review Party cui partecipo con i nomi degli altri blog, nel caso voleste leggere anche i loro pensieri sul libro! 😉

    Questo Review Party è organizzato da Miriam del blog Me and Books che ringrazio, insieme alla casa editrice che ha fornito la copia del libro in anteprima per la recensione. Ma ecco la scheda libro seguita dalla mia recensione! 😉

    TITOLO Dormire in un mare di stelle #1
    AUTORE Christopher Paolini
    EDITORE Rizzoli
    PAGINE 665
    DATA DI USCITA 22 Settembre 2020
    CARTACEO 19.00 €  |  E-BOOK 9.99 €
    (CLICCA SULLA COPERTINA PER AVERE PIÙ DETTAGLI)

    È l’ultima missione nello spazio per la scienziata Kira Navárez. Semplici rilievi di routine su un pianeta non ancora colonizzato. Il sogno di un futuro d’amore con Alan sta per realizzarsi. Ma il giorno della partenza accade qualcosa di inatteso. Qualcosa di terribile. Spinta dalla curiosità, Kira si imbatte in un reperto alieno. Il terrore la invade quando il pulviscolo intorno a lei comincia a muoversi. Una guerra universale è alle porte, e Kira è trascinata nelle profondità della galassia in un’odissea di scoperte e trasformazioni. Lei ha dalla sua compagni formidabili e un coraggio immenso. Ma soltanto fidandosi davvero di se stessa potrà affrontare il destino a cui è chiamata e combattere per i propri simili.

    RECENSIONE

    DORMIRE IN UN MARE DI STELLE è un’avventura da capogiro, un racconto che inizia in maniera semplice, quasi banale, fin troppo sdolcinata, ma che in breve si trasforma quasi in una sorta di horror psicologico quando Kira, la protagonista, entra in contatto con una creazione aliena, ed è da quel punto che l’adrenalina si fa sentire, quando l’autore dopo un paio di capitoli ci getta in pasto a un viaggio ricco di curiosità e scene d’azione.

    Procediamo insieme a Kira per tentativi, alla ricerca della verità, della soluzione al problema principale della protagonista, una situazione che muta insieme a Kira stessa, mentre affrontiamo al suo fianco una vicissitudine dopo l’altra. Un carosello di situazioni e personaggi che vanno a riempire lo spazio intorno a Kira, senza intaccare il suo viaggio, ma al contrario arricchendolo e dandoci l’opportunità di conoscere meglio l’ambientazione, tralasciando forse troppo spesso i personaggi secondari.

    Un worldbuilding estremamente contestualizzato, su cui tuttavia l’autore non si sofferma eccessivamente, ma ne trasmette l’essenza proprio grazie agli incontri e alle scoperte di Kira, ai dialoghi e alla narrazione che tratta in maniera magistrale per raccontarci tutto ciò che ci serve sapere per comprendere le dinamiche che caratterizzano la trama, non di più e non di meno.

    Dialoghi forti sotto questo punto di vista che purtroppo in alcune scene sembrano esattamente le frasi tipiche da film, ma che nel complesso si rivelano perfetti per equilibrarsi alla narrazione. Un racconto vivo, dinamico, ricco d’azione che lascia scorrere la lettura in maniera quasi frenetica.

    Ci troviamo infatti, come lettori, a volerne sapere di più, a voler scoprire il destino riservato a Kira dall’autore e a voler fare i conti con gli alieni, invasori e…

    E molto di più, perchè in questa storia la controparte aliena viene trattata in maniera estremamente originale, vengono a delinearsi una moltitudine di specie sempre più curiose e in quest’ottica ci troviamo anche a fare i conti con la diversità, con ciò che fa paura, ma soprattutto sulla forza dell’unione. Un aspetto interessante è poi come l’autore ci permetta, proprio tramite Kira e lo xeno che l’ha contagiata, di entrare in sintonia con le speci aliene, di conoscerne in parte il passato e l’origine, di comprenderne il linguaggio, i bisogni, ciò che li ha spinti ad avvicinarsi all’umanità e a invadere i confini di quell’universo colonizzato dagli uomini.

    «Noi siamo la mente dell’universo stesso. Noi e le Meduse e tutte le creature senzienti. Noi siamo l’universo che contempla se stesso, contempla e impara».

    Una lettura che si mostra così dalle mille sfaccettature, ricca sotto ogni punto di vista, e mai noiosa, al contrario appassionante e scorrevole. Oltre seicento pagine di adrenalina, di misteri da svelare, di curiosità e soprattutto di avventura, perchè quella con cui Paolini questa volta si è cimentato non ha nulla a che vedere con il fantasy classico, ma è una vera e propria avventura fantascientifica, un viaggio colmo di quei caratteri che rendono il genere affascinante, capaci di incuriosire anche il più apatico dei lettori, trasportandolo in un mondo letterario estremizzato attraverso un viaggio unico e irrefrenabile, ricalcando le più grandi avventure librose del genere senza mai cadere nella trappola del banale.

    Il primo libro di una duologia in cui ho trovato come avrete letto qualche piccolo difetto, ma che tuttavia ha saputo conquistarmi, trasportarmi in pochi giorni attraverso queste 665 pagine alla scoperta dei segreti di questo universo, lasciandomi assaporare le novità e scoprire una trama che mi ha portato nell’epilogo a desiderare di leggere presto il secondo libro che fortunatamente arriverà nel mese di novembre e di cui, statene certi, vi parlerò il prima possibile, non appena lo avrò letto!

    Ed ora vi saluto, spero di avervi incuriositi su questa nuova uscita dalle note sci-fi. A questo punto chiedo a voi che ne pensate, se amate questo genere e in generale se vi incuriosisce questa storia, fatemelo sapere nei commenti! 😉

    franci
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