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    Ragazzi della tempesta, di Elle Cosimano

    Buongiorno lettori! Come sapete questo mese è ricco di novità fantasy e oggi vi racconto del primo libro della Seasons of the Storms series di Elle Cosimano, ovvero RAGAZZI DELLA TEMPESTA, uscito in libreria la scorsa settimana per Rizzoli. L’ho letto questo weekend appena trascorso e devo dire che mi ha conquistata, l’ho trovato originale ma con dei toni familiari e questo mi ha decisamente fatto apprezzare la storia, ma vi dico tutto più sotto, nella recensione! 😉

    Adesso vi lascio il calendario dell’evento cui partecipo per l’uscita del libro, con i blog partecipanti dove potete leggere altre recensioni del libro! 

    Per l’organizzazione dell’evento ringrazio Miriam del blog Me and Books, insieme alla casa editrice che ha fornito la copia del libro in anteprima. Ma ora, ecco la scheda libro seguita dalla mia recensione! 😉

    TITOLO Ragazzi della tempesta (Seasons of the Storms #1)
    AUTORE Elle Cosimano
    EDITORE Rizzoli
    PAGINE 544
    DATA DI USCITA 20 Ottobre 2020
    CARTACEO 17.00 €  |  E-BOOK 9.99 €  
    (CLICCA SULLA COPERTINA PER AVERE PIÙ DETTAGLI)

    Scelta numero uno: vivere o morire. In una gelida notte d’inverno, Jack Sommers è chiamato a scegliere tra vivere per sempre, secondo le antiche leggi magiche di Gaia, o morire. Jack sceglie di vivere e in cambio da quel momento in poi sarà un Inverno. Come le altre Stagioni, ogni anno Jack deve dare la caccia e uccidere chi viene prima di lui. Le leggi di Gaia sono chiare: l’Inverno uccide l’Autunno, l’Autunno uccide l’Estate, l’Estate uccide la Primavera, la Primavera uccide l’Inverno. Questo significa che Jack uccide Amber. Amber uccide Julio. Julio uccide Fleur. E Fleur uccide Jack. Sono tutti addestrati a cacciare e uccidere, e tutti a turno muoiono. Ma quando Jack e Fleur – Inverno e Primavera – sono attratti l’uno dall’altra contro ogni buon senso e regola della natura, la legge spietata che governa le loro vite eterne a un tratto diventa qualcosa di personale e di doloroso. Fleur verrà bandita per sempre, se insieme non troveranno il modo per fermare il ciclo naturale delle cose. Quando le quattro Stagioni si coalizzano, mettendo a rischio la loro immortalità in cambio di amore e libero arbitrio, la loro fuga attraverso il Paese li condurrà in un luogo in cui saranno costretti a difendersi contro un creatore che vuole annientarli.

    RECENSIONE

    RAGAZZI DELLA TEMPESTA è una storia che fin da subito ha il sapore della magia, del misterioso e dell’ignoto, perché questo libro si pone come qualcosa di nuovo e originale sotto ogni punto di vista. Abbiamo caratteri quasi divini e magici che si uniscono ad un che di più scientifico e in questa luce ci troviamo a mescolare i due aspetti in maniera sorprendente, mentre l’autrice delinea un sistema magico davvero innovativo.

    A far da perno a tutto ciò è la ciclicità delle stagioni, della natura che con prepotenza si fa strada sempre più all’interno del racconto, una narrazione avvincente, scorrevole, che in terza persona ci lascia seguire i punti di vista dei protagonisti: Jack e Fleur.

    Jack e Fleur sono due ragazzi che sono entrati nel sistema di Cronos e Gaia come stagioni, lui Inverno e lei Primavera ed è dal loro rapporto fin troppo sentimentale che scaturisce l’incipit di quella che sarà una grande avventura fantasy. Secondo le regole di Cronos e Gaia, ogni stagione deve uccidere quella precedente per poter regnare e far girare il mondo e la natura nella maniera corretta. In questo caso è Fleur, primavera, che ogni anno deve uccidere Jack, inverno, per poter far proseguire il ciclo della natura, ma ogni volta è sempre più difficile, con quel legame che di anno in anno si infittisce, si fa più forte fino a rendere quasi impossibile per l’uno lasciar andare l’altro.

    Una storia d’amore contro natura che ci ricorda alcune delle più grandi storie romantiche e che da quelle prende spunto per poterci dare un fantasy ricco sotto ogni punto di vista, a eccezione dell’ambientazione, che ammetto mi è sembrata passare notevolmente in secondo piano, ma in effetti quello che conta è esattamente il susseguirsi di decisioni e prese di posizione dei protagonisti e dei personaggi che girano loro intorno.

    Un avvicendarsi che da un capitolo all’altro ci porta ad appassionarci ai protagonisti, ai personaggi secondari anche, lasciandoci trasportare unicamente dal coinvolgimento emotivo che stimola la nostra curiosità verso quel mondo letterario creato da Elle Cosimano con estrema fantasia e determinazione. Una storia che è stata paragonata (malamente a mio avviso) ad Hunger Games, che in effetti fa l’occhiolino al genere distopico, ma che ci ammalia con le sue novità e quel mescolarsi, come detto, di fantasy e fantascienza a supporto della magia.

    Un equilibrio precario ma ben amalgamato che da un tono alla storia, istruendoci sulle regole di un mondo sempre più complesso che l’autrice ci racconta quasi con semplicità, con uno stile fresco, poco arzigogolato e assolutamente ideale per divorare questa lettura in una sola giornata filata, se riuscite a trovare il tempo di dedicarne una a questo libro, magari proprio in un giorno di pioggia per sentire la natura bussare alla finestra oltre che nel vostro cuore di lettori.

    Un libro che mi ha entusiasmato, mi ha coinvolto oltre ogni aspettativa e che già dalla trama prometteva grandi emozioni, ma che si è rivelato alla fine molto molto di più, e adesso sono curiosa di scoprire come proseguirà la storia nel secondo volume, ovvero Seasons of Chaos, anch’esso dalla magnifica copertina e dalle premesse di trama assolutamente irresistibili.

    Ed ora vi saluto, spero di avervi incuriositi, nel caso fatemelo sapere nei commenti! Se invece lo avete già letto raccontatemi cosa ne pensate, se vi trovate d’accordo con me o meno e quali sono le vostre critiche a questa lettura…sono come sempre curiosissima! 😉

    franci
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